Domotica Wireless o Cablata? Pro e Contro per un impianto di SUCCESSO

Di | 4 Settembre 2018

Molte delle domande che riceviamo ogni giorno hanno come argomento la Domotica Wireless.

Infatti clienti finali, architetti e (ahimè) anche coloro che dovrebbero essere “specialisti” del settore, ci pongono spesso domande quali:

  • Utilizzate sistemi di Domotica Wireless?
  • Perchè non vi “evolvete” ed installate anche sistemi senza fili?
  • Non sarebbe più semplice realizzare una casa senza dover “passare” dei cavi?

Ho deciso quindi in questo articolo di riassumere la risposta a tutte queste domande, in modo da fornire una panoramica completa sull’argomento.

Domotica Wireless – Promossa o Bocciata?

Una premessa fondamentale da fare quando si parla di Domotica Wireless riguarda il protocollo di comunicazione.

Cercando di entrare il meno possibile nel “tecnico”, bisogna ammettere che il termine Wireless mette insieme tanti, anzi direi troppi differenti tipi di tecnologie.

Dal comune WiFi, al Bluetooth, al protocollo Zigbee fino ai singoli protocolli Wireless proprietari, InfinEX e cosi via, sono davvero tanti gli standard presenti in questo settore.

Per poter esaminare davvero la validità di un sistema wireless bisogna necessariamente fare un passo indietro e partire dal concetto di CONTROLLO, legato al protocollo che utilizza il sistema in questione.

COSA SIGNIFICA CONTROLLO? 

Un sistema di Domotica Comandare  i dispositivi installati in diversi modi.

Qualunque pulsante viene schiacciato all’interno della casa, o comando da touch screen o da smartphone, fino ai comandi vocali tramite un assistente vocale, il segnale ” di controllo” verrà comunque inviato tramite un protocollo di comunicazione.

Il protocollo in pratica rappresenta non solo la lingua con la quale il sistema parla, ma è anche l’infrastruttura stessa, ovvero la strada sulla quale viaggiano queste informazioni all’interno della tua casa.

La SOLIDITA‘ e l’AFFIDABILITA’ dell’intero impianto Da COME questi dispositivi vengono controllati.

Farò una breve panoramica sui diversi tipi di controllo, ma prima ti voglio presentare l’idea di Comando Bi-Direzionale.

COMANDI Bi-DIREZIONALI e la Domotica

Ti è mai capitato di prendere il telecomando del condizionatore per cambiare la temperatura, ma una volta schiacciato il pulsante, non succedeva nulla?

Il punto è che guardando invece il display del telecomando, la temperatura segnalata risultava variata.

Questo accade poiché il telecomando del condizionatore emette un segnale ma non riceve nessuna risposta da parte del condizionatore stesso, quindi i due oggetti non dialogano in maniera appropriata.

Questa mancanza di risposta genera una situazione di “incertezza” che NON può essere accettata per alcune funzioni della tua casa.

Pensa ad una serratura Smart per la porta della tua casa e pensa cosa vuol dire inviare un comando che chiude la porta senza avere la certezza che la porta sia realmente chiusa.

In linea di principio quando si realizza un impianto di domotica durante la fase di ristrutturazione, un installatore di domotica (a cui stanno a cuore le sorti del proprio cliente) sceglierà una tipologia di sistema che basa il proprio funzionamento su uno scambio di informazioni bi-direzionale.

Non mi stupisce però vedere che molti installatori non solo ignorano questa regola di base ma anzi alcuni producono e installano sistemi con protocolli mono-direzionali (come quelli IR) che rappresentano una vera e proprio GARANZIA di PROBLEMI FUTURI per il Cliente.

Come potrai immaginare quindi, moltissimi dispositivi “Smart” in commercio non supportano i comandi bi-direzionali, che invece nei sistemi di controllo maggiormente affermati sono un vero e proprio “punto di partenza”.

SISTEMI WIRELESS: Le 4 Tipologie più Diffuse

Nel mondo delle tecnologie di Domotica quando si parla di “wireless” non si fa riferimento solo al classico “Wi-Fi”, ma a 3 distinte tecnologie, che ti vado ad elencare:

I dispositivi che rientrano in questa categoria possono essere considerati come degli “oggetti smart” da inserire in una casa che non è oggetto di ristrutturazione, ma anche degli accessori per implementare o arricchire le funzionalità di un sistema domotico cablato già esistente.

Un esempio che ho visto di recente: un amico che ha realizzato qualche anno fa la ristrutturazione della propria casa, in cui ha installato un sistema di domotica integrato con i cavi.

A distanza di qualche tempo ha voluto inserire dei piccoli sensori di rilevazione presenza wireless nella struttura del letto, più precisamente ad altezza caviglie.

In pratica i sensori in questione, che funzionano in ZigBee, si attivano solo di notte, attivandosi in caso qualcuno decida di alzarsi dal letto.

In questo modo durante la notte vengono attivate automaticamente delle luci segnapasso posizionate quasi a terra e a bassissima intensità, che consentono di avere un minimo di visuale.

Questo è solo un esempio delle possibili implementazioni che si possono realizzare grazie a sensori o altri accessori wireless.

Ecco i 4 tipi di protocolli wireless più diffusi nella Smart Home:

1- Z-Wave: I dispositivi che lavorano con questa tecnologia creano una rete che ha una portata e un raggio maggiore quanti più dispositivi vengono inseriti.

Questo grazie ad un “effetto ponte” che viene creato ad hoc.

Viene utilizzato da tantissimi dispositivi Smart, come Luci e Termostati.

2- ZigBee: è un concorrente diretto della tecnologia Z-Wave, ma ha un segnale più potente ed una maggiore affidabilità.

3- Bluetooth: utilizzata ampiamente nel mondo delle tecnologie informatiche, questo standard non è in grado di garantire la necessaria affidabilità nel mondo della Casa Smart.

Nonostante questo diversi produttori propongono dispositivi in Bluetooth.

4- (Il MENO AFFIDABILE in assoluto) IR: tra i sistemi wireless la tecnologia ad infrarossi è in assoluto la più inaffidabile ed incerta.

Questo perché per definizione i sistemi ad infrarossi sono in assoluto di tipo Mono-Direzionale.

In pratica, se utilizzi sistemi con questa tecnologia, quando sei fuori casa non saprai MAI i se il comando che hai inviato per accendere il condizionatore ha realmente avuto effetto, oppure se è andato “a vuoto”.

Nonostante l’inaffidabilità di queste tecnologie purtroppo sono tantissimi in commercio i sistemi “Smart” che adottano come controllo l’IR, soprattutto nel campo del Video e dei sistemi di allarme e condizionamento.

SISTEMI CABLATI – DOMOTICA CON CAVI

“Immagina di dover trasportare un carico pesante, ecco in futuro i cavi saranno come dei TIR, mentre i sistemi Wireless come le auto”.

Ho ascoltato di recente questa risposta di Steve Jobs durante un’intervista in cui, nel 2010, un giornalista gli chiedeva se i Tablet ed i Cellulari in futuro avrebbero sostituito i PC completamente.

Nell’epoca degli smartphone e del “tutto senza fili”, pensare di dover passare dei cavi all’interno della casa può sembrare una soluzione VECCHIA.

La Verità è che la scelta di utilizzare i cavi è comune a TUTTI gli impianti di Domotica professionali, in qualsiasi paese del mondo (ti assicuro che mi confronto con colleghi installatori di qualunque parte del mondo almeno una volta all’anno).

Questo per 2 Motivi Principali:

1- AFFIDABILITA’ E CERTEZZA DEI COMANDI

Se vuoi avere l’affidabilità e la garanzia totale che il tuo sistema funzioni al. 100% e che quindi tutti i comandi che invii, vengano “trasportati” in maniera adeguata, il cavo resta l’unica soluzione che può garantirti questo.

Ecco le principali tecnologie di controllo su cavo:

  • Seriale: Bi-Direzionalità totale garantita e flusso di dati davvero enorme.

E’ la soluzione migliore per controllare le funzionalità più importanti all’interno della tua casa.

Unica pecca è che non tutti i dispositivi sul mercato supportano i collegamenti in Seriale.

  • IP: sul cavo di rete non viaggiano solo i dati della connessione, ma anche tutti i comandi dei sistemi Smart.E’ il protocollo in assoluto che preferisco, a patto però di poter realizzare una rete dati all’interno della casa davvero SOLIDA.

Nonostante

2-  BANDA E DEFINIZIONE

In una casa moderna non può mancare la possibilità di visualizzare  dei film o comunque dei contenuti video in altissima definizione.

Già con una definizione HD come ad esempio per Netflix, quando si collega il cavo di rete si vede ad occhio nudo una qualità del video decisamente superiore.

Se consideriamo poi che i TV sul mercato sono orami tutti con definizione 4k, allora possiamo affermare che le attuali reti wireless non possono bastare.

Non voglio annoiarti con dati tecnici e nel caso volessi approfondire ti posso suggerire questo articolo in cui viene spiegato in maniera molto chiaro perchè è necessaria una rete cablata per supportare un segnale in alta definizione come il 4k (articolo).

E’ lo stesso per una diffusione sonora di una qualità leggermente superiore ai classici Mp3 super-compressi.

Allo stesso modo pensare che una centralina che controlla un impianto clima o irrigazione con delle logiche abbastanza sviluppate, come quelle che servono in un’abitazione di alto profilo, possa comunicare in wireless è assolutamente FOLLIA.

Qualunque esperto di Video o di Audio ti confermerebbe al volo quanto detto.

DOMOTICA WIRELESS VS DOMOTICA CON CAVI: CHI VINCE?

Ricapitolando i sistemi di Domotica senza fili sono certamente più semplici da installare e meno costosi, ma possono essere considerati davvero utili solo se:

  • Hai già una casa dotata di un impianto di domotica e vuoi aggiungere qualche accessorio
  • Hai una casa dotata di un impianto elettrico “tradizionale” e vuoi aggiungere qualche oggetto smart
  • Vuoi ampliare o modificare le funzionalità del tuo sistema di Domotica

Nel caso in cui stai per ristrutturare la tua casa o per realizzare un impianto di domotica da zero, la scelta migliore è senza dubbio affidarsi alla sicurezza del buon vecchio cavo.

Questo ti eviterà i problemi più frequenti che capitano a chi sceglie un impianto Wireless, come l’incertezza dei comandi, la scarsa affidabilità dei componenti e le interferenze da parte di altri dispositivi.

Vuoi realizzare un sistema di questo tipo per la tua Casa ma non sai da dove partire ?

Se stai per realizzare la tua prossima casa e ti piacerebbe realizzare un sistema di Domotica, so bene che riuscire ad orientarsi in questo mercato così vasto è davvero Difficile.

In base alla mia esperienza in questo settore, e dopo aver realizzato decine di progetti, ho capito che la cosa migliore che posso fare è fornire delle informazioni di base chiare e semplici sul mondo della Casa Smart, grazie alle quali potrai decidere in maniera autonoma se inserire un sistema di domotica e quale scegliere.

Per questo motivo ho realizzato la Guida Gratuita“Introduzione alla Casa Smart”, uno strumento che ti guiderà nel mondo della Domotica, fornendoti tutti i più importanti aspetti su queste tecnologie.

Puoi Scaricare Ora la Guida Gratuita alla Pagina >> http://blog.dogiaro.com/domotica-parti-da-qui

 

 

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Filippo Colosimo

Creatore del Metodo Dogiaro® Autore del Libro "La Casa Automatica" e di diversi blog sulla Domotica. Appassionato di tecnologia, vive a Napoli con sua moglie Simona e con il suo indistruttibile Jack Russell - Giuditta.

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