i 3 Livelli di Personalizzazione di una casa Domotica e perchè se sei un architetto DEVI SCAPPARE al più presto verso il livello più alto.

Di | 6 Dicembre 2016

 Personalizzazione.

Lo strumento più potente che un progettista ha nelle proprie mani.

Se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente vuoi sfruttare il POTERE della personalizzazione anche in altri ambiti, oltre a quelli in cui di solito lavori, come gli arredi o i materiali all’interno di un progetto.

Sai dunque che puoi utilizzare l’arma della tecnologia, ed in particolare quella della Domotica per dare al committente una casa in cui possa rispecchiarsi al 100%.

Hai visto come alcuni progetti di successo, soprattutto quelli in ambienti di lusso e di grande prestigio, sono stati realizzati ANCHE (e sempre più spesso) utilizzando la personalizzazione a 360° e cioè anche nella sfera degli elementi tecnologici.

i TRE Livelli di Personalizzazione

Parliamo allora di quali sono i 3 Livelli di personalizzazione degli ambienti quando parliamo di tecnologia in un’abitazione:

NOTA BENE: ad ogni livello troverai l’indicazione di quanto il lavoro dell’architetto è importante in ognuna delle situazioni. Ovviamente se l’architetto viene coinvolto di più e quindi il suo lavoro di progettazione riguarda anche gli aspetti tecnologici, questo si traduce in un maggior GUADAGNO e non solo.

Partiamo

1. Livello Base

Il primo livello di personalizzazione è quello che definiamo Base.

Attenzione, non farti influenzare dal termine “Base”, un livello iniziale di personalizzazione è pur sempre un livello tecnologico avanzato.

Vuol dire che ci sono tecnologie domotiche (o semi-domotiche) all’interno della casa, che svolgono alcuni compiti per facilitare la vita del cliente, ma che sono di tipo STANDARD e non sono INTEGRATE.

  • Coinvolgimento ZERO. Il ruolo da parte dell’architetto in questo tipo di sistemi è praticamente nullo. Di solito il cliente si rivolge ad un elettricista oppure ad una ditta di impianti generalista che installa sistemi di antifurto e che propone anche qualche piccola automazione, come cancelli o tapparelle elettriche.

Qualche esempio:

Ho la possibilità di controllare tramite lo smartphone l’accensione/spegnimento del sistema di allarme della casa, o di visualizzare qualche telecamera dall’esterno. Questo però avviene tramite diverse APP, ognuna per il tipo di elemento che voglio controllare.

Le tecnologie vengono fornite ed installate all’interno della casa “così come sono” e non vengono adattate in nessun modo alla tipologia di utilizzatore.

 

2. Livello Avanzato

In questo livello troviamo sistemi che svolgono funzioni più complesse di quello precedente.

Le tecnologie sono comunque di tipo STANDARD, ma hanno un livello minimo di INTEGRAZIONE.

Cosa vuol dire ?

Pensa a tutti i sistemi di Domotica che vengono proposti dalle grandi case di materiale elettrico, la maggior parte di queste aziende ha acquistato software già pronti oppure ha sviluppato la propria soluzione con la finalità di proporla ai PROPRI ELETTRICISTI.

Proprio così, hanno dovuto fare dei sistemi chiusi e poco personalizzabili proprio perché dovevano andare nelle mani di installatori elettrici che avevano bisogno di qualcosa che fosse semplice in base alle loro conoscenze.

Questo tipo di sistemi, come ti dicevo in precedenza, può avere anche più funzioni, come:

  • Luci
  • Motorizzazioni (tapparelle – tende – etc.)
  • Antifurto
  • Videosorveglianza
  • Gestione dei condizionatori o dei fancoil

Altro…

In cosa si differenziano dal Livello Base ?

I sistemi in questa categoria sono POCO (o per niente) PERSONALIZZABILI ma almeno lavorano tutti all’interno della stessa piattaforma.
Questo significa che il cliente non dovrà aprire e chiudere di continuo diverse APP per utilizzare i diversi elementi, ma avrà a disposizione la maggior parte dei sistemi all’interno di un solo software, che utilizzerà sia dallo smartphone che da un touch screen che può essere installato a parete.

  • COINVOLGIMENTO MINIMO. (che è peggio) l’Architetto generalmente viene coinvolto dal cliente che vuole un sistema di Domotica.

A questo punto però si trova in una situazione forse peggiore di quella relativa al primo livello. Questo perché lui dovrà affidarsi al 100% ad un installatore “certificato” da parte di una qualsiasi delle case produttrici di questi sistemi (lasciando a lui tutto il ritorno economico di questa attività).
Al 99% delle volte questo significa che si troverà ad avere a che fare con un elettricista, categoria professionale di tutto rispetto, se non fosse che non saprà minimamente cosa fare quando:

  • Dovrà inserire altre funzionalità come anche solo un minimo di impianto audio o di gestione video
  • Collegare il sistema ad Internet per evitare di farlo funzionare come un computer del 1995
  • Programmare funzioni specifiche per il cliente come GLI SCENARI

Senza parlare del DOPO, cioè dell’assistenza che il cliente avrà dall’elettricista “certificato”, che di solito si configura come un libero professionista (nella maggior parte dei casi anche senza partita iva), che non ha una squadra di assistenza pronta a coprire le richieste quando riceverà le chiamate e lui sarà impegnato a saltare da una casa all’altra come si solito fa.

CHI PENSI che ci rimetterà la faccia ?(insieme all’elettricista che di solito però ha poco da perdere)

Te lo dico io, proprio l’Architetto, che per dare una soluzione alla richiesta del cliente si trova dalla parte DEI CATTIVI.

3. Livello Custom

Nel livello Custom siamo nella fascia alta dei sistemi di Domotica.

Questo tipo di soluzioni sono COMPLETAMENTE PERSONALIZZABILI ed INTEGRATE.

Cosa c’è di diverso ?

TUTTO.

  • COINVOLGIMENTO MASSIMO. L’architetto entra completamente all’interno della fase di progettazione degli ambienti, utilizzando la tecnologia per dare il carattere desiderato alla casa.

La progettazione viene fatta a braccetto con il progettista Domotico o con l’INTEGRATORE DI SISTEMI.

Tutto questo aumenta il valore del lavoro di progettazione dell’architetto, giustificando un livello di guadagno maggiore.

 Partiamo col dire che in questa categoria di sistemi è possibile inserire qualunque tipo di funzione venga in mente all’architetto ed al progettista domotico.

Per realizzare questo tipo di soluzioni l’architetto non può rivolgersi a ditte impiantistiche o ad elettricisti, ma deve necessariamente fare riferimento ad un INTEGRATORE di SISTEMI, che nella maggior parte dei casi è anche un progettista domotico.

(Se vuoi sapere chi è questa figura, cosa fa e perché se vuoi realizzare un progetto di alto profilo DEVI rivolgerti a lui, ne ho parlato all’interno della Guida Gratuita che trovi QUI

Ad esempio sarà possibile creare degli ambienti audio e video molto particolari, con tecnologie a scomparsa oppure semplicemente dare la possibilità di vedere in qualsiasi ambiente della casa film in altissima definizione.

I sistemi sono completamente aperti ed è possibile personalizzare praticamente tutto, come:

  • Le grafiche del software di controllo dallo smartphone o dal touch screen
  • I pulsanti e le funzioni che si vogliono realizzare
  • La risposta degli ambienti, come ad esempio i colori o l’illuminazione a sollecitazioni o condizioni esterne (pioggia-temperature-etc)

E così via…

L’integrazione è TOTALE, cioè tutti gli elementi della casa non solo comunicano fra di loro ma è possibile decidere in tutto e per tutto come devono essere gestiti dal cliente.

Un esempio è la regolazione dell’intensità di una o più luci. Possiamo decidere ad esempio che il cliente potrà effettuare questo comando tramite un gesto verticale sullo smartphone, ruotando una leva, oppure tramite un comando vocale o anche solo alzando e abbassando la mano dal divano.

Stessa cosa dicasi per gli arredi, che possono essere progettati e realizzati con tecnologie e sistemi di controllo diversi in base alle scelte dell’architetto che realizzerà un ambiente sempre più personalizzato per ogni cliente.

Ecco cosa ho per te !

Ora, dopo aver visto i 3 Livelli di personalizzazione e quali sono gli scenari che si aprono per l’Architetto in ognuno dei 3 casi ti faccio una domanda diretta:

Sei pronto a raccogliere tutti gli strumenti per arrivare velocemente a

sfruttare le Tecnologie di Lusso creando progetti UNICI e di maggiore valore ?

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Come migliorare il Progetto dei 3 Ambienti principali della Casa con la Domotica.

All’interno dei 3 Video potrai trovare tanti spunti ed idee concrete per iniziare a sfruttare le potenzialità di queste tecnologie all’interno dei tuoi progetti.

In particolare ci concentreremo su questi 3 Ambienti principali della Casa:

  • La zona Living e la Cucina
  • Camere da Letto, Zone Notte e Bagni
  • Aree Esterne, zone Relax e altri spunti di progettazione

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Filippo Colosimo

Creatore del Metodo Dogiaro® Autore del Libro "La Casa Automatica" e di diversi blog sulla Domotica. Appassionato di tecnologia, vive a Napoli con sua moglie Simona e con il suo indistruttibile Jack Russell - Giuditta.

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