[CheckList Gratuita] Progettare la Casa Domotica: ELEMENTO 1 – Scelta di un Sistema di Domotica

Di | 1 Febbraio 2017

Scelta di un sistema di Domotica

Il primo degli 11 elementi ESSENZIALI.

Perché ti interessa?

Molto francamente, starai pensando che scegliere il “sistema di Domotica” non è esattamente essere compito dell’Architetto, lo so.

Voglio dire, potresti tranquillamente fregartene e affidare tutto ad una ditta, come fanno tanti tuoi colleghi.

Il punto è esattamente questo, TANTI lavorano in quel modo, affidano la scelta degli elementi CARDINE all’esterno.

Magari per non avere problemi o perché (giustamente) il tuo lavoro è tutt’altro, quello cioè della progettazione.

Quello che fanno in pochi, anzi pochissimi Architetti, è utilizzare la Domotica e questi elementi come una delle possibilità per DISTINGUERSI.

Non voglio perdermi in tecnicismi e aspetti che riguardano solo gli impiantisti o gli esperti di questo settore.

Quello che interessa e tocca l’Architetto, niente di più e niente di meno.

Iniziamo quindi..

PERCHE’ PARTI DA QUI

Il sistema di Domotica è il “contenitore” all’interno del quale andremo a mettere tutte le utenze della casa, cioè tutto quello che vogliamo far gestire al cliente.

Perché partiamo da qui ?

Fino a qualche tempo fa questo step preferivo affrontarlo in una delle fasi finali del progetto, in quanto prima definivo gli elementi della casa da controllare e solo dopo sceglievo il sistema per poter gestire il tutto.

In diverse occasioni però questo metodo mi ha messo in serie difficoltà, poiché mi sono trovato nella condizione di non riuscire a chiudere il cerchio, cioè quella di non trovare un contenitore adatto alla situazione di progetto su cui stavo lavorando.

Ho quindi cambiato tutto e ho strutturato un percorso che ho utilizzato negli ultimi 5 anni di progetti e che mi ha dato ottimi risultati.

Ed è il metodo in 3 step.

IL METODO IN TRE STEP PER RESTRINGERE IL CAMPO

Quanti sistemi di Domotica esistono sul mercato ?

Forse centinaia, se non migliaia….

Cosa cambia tra un sistema e l’altro ? Non è questo il punto.

Quello che ci interessa è restringere il cerchio andando a mano a mano a scartare le alternative che non sono adatte per il progetto su cui lavoriamo.

Step #1: Struttura del Progetto.

Si tratta di una ristrutturazione totale, parziale o minima ?

Questo aspetto è FONDAMENTALE e ti spiego velocemente perché.

In questo step devi decidere subito se vuoi optare per un sistema di tipo cablato, che prevede ovviamente la posa di tutte le canaline ed i cablaggi necessari, oppure devi prendere in considerazione un sistema Wireless.

Terza opzione è quella di considerare un sistema misto.

La scelta di un sistema cablato è certamente la più sicura ed affidabile, senza considerare che con i sistemi Wifi è possibile gestire solo alcune funzionalità, e non avere il controllo di tutto.

STEP #2: Sistema Standard o Personalizzato ?

In base al budget disponibile e alla complessità del progetto bisogna superare questo bivio.

Qual è la differenza tra un sistema di domotica standard ed uno personalizzabile (o custom) ?

Nel primo avremo una quantità di elementi che non possiamo modificare, come ad esempio la grafica dei pannelli touch di controllo oppure quella degli smartphone. Sono più o meno “chiusi”, cioè non riescono a comunicare in maniera efficiente con tutte le utenze della casa.

I sistemi custom o totalmente personalizzabili invece sono quelli completamente aperti, cioè integrabili con qualsiasi tipo di dispositivo o utenza. Possono essere totalmente personalizzati proprio perché vengono realizzate tutte le grafiche ad hoc per ogni installazione e in base alle preferenze dell’Architetto e del cliente, con una programmazione software dedicata.

Ovviamente il primo è molto più economico del secondo, non tanto per quanto riguarda il costo delle attrezzature, ma proprio per la quantità di sviluppo software che dovrà essere realizzata.

STEP#3: Dimensionamento del Sistema

Vuoi evitare di “sparare al Piccione col bazooka” ?

Ovvero, far spendere soldi INUTILI al tuo cliente per un impianto di Domotica che è sovradimensionato rispetto alle sue esigenze ?

Ti spiego cosa facciamo in questa fase noi di Progettazione Domotica Facile.

Solitamente quando un Architetto ci contatta si trova già in questa fase del progetto, cioè si è fatto un’idea di che tipo di struttura deve dare all’impianto e di quale TIPO di sistema ha bisogno per il suo cliente.

Quello che facciamo in questo terzo STEP è semplicemente raccogliere le esigenze e i desideri del cliente.

La differenza però è che lo facciamo con uno strumento potentissimo, che ho elaborato e testato personalmente in decine di progetti, cioè il nostro Modulo Discovery.

Grazie a questo strumento l’Architetto intervista il cliente e raccoglie tutte le informazioni in maniera accurata e completa, che poi verranno elaborate in un progetto da realizzare a braccetto.

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